
Casa della Vittoria: Gottardo Gussoni e il Palazzo dei Draghi
La Casa della Vittoria è un interessante e curioso edificio residenziale realizzato nel 1920 da Giovanni Battista Carrera. Progettato dall’architetto Gottardo Gussoni (considerato probabilmente correttamente il suo capolavoro) si trova in corso Francia 23, nel quartiere Cit Turin.
Proprio in questa zona si trovano anche altri capolavori dell’architettura Liberty torinese, tra cui le opere di Pietro Fenoglio Casa Fenoglio-Lafleur e il Villino Raby.
L’architettura di Casa della Vittoria
Il disegno progettuale di Gottardo Gussoni per la Casa della Vittoria, si allontana soliti elementi floreali del Liberty più caratteristici, per andare alla ricerca di linee ed elementi decorativi dal carattere più medioevale.
Tutti gli elementi architettonici presenti sono stati studiati e disegnati per mettere in evidenza alcuni punti dell’edificio. Archi, cornici e dettagli ornamentali contribuiscono infatti ad accentuare gli ingressi e le parti più alte della struttura. Inoltre torrette e bow-window tendono ad aumentare la percezione volumetrica della costruzione.

Realizzato nel 1920 (alcune fonti indicano terminato nel 1922), all’indomani della vittoria italiana nella Prima guerra mondiale, soprattutto nella facciata è ricco di torrette, archi e decorazioni che gli conferiscono un connotato storico e monumentale. Si adatta quindi molto bene a questo nome che ebbe molto successo nell’immaginario popolare,
Casa della Vittoria o Casa dei Draghi?
A Torino la Casa della Vittoria però è forse più conosciuta con il nome di Casa dei Draghi. Il portone di ingresso, incastonato nella ricca facciata, è difatti sormontato da due grandi figure di draghi alati. Richiamando lo stile medioevale, i draghi sono presenti anche in altri elementi decorativi, rendendo popolare Casa dei Draghi il nome con cui viene chiamata la costruzione.
C’è da dire che alcuni (pochi, molto pochi) la identificano anche come Casa Carrera, per via del costruttore che la edificò.
Fonti e approfondimenti
La Casa della Vittoria, conosciuta anche come Casa dei Draghi o Palazzo della Vittoria, è una delle architetture più riconoscibili di corso Francia. Il progetto di Gottardo Gussoni, realizzato nel primo dopoguerra, combina suggestioni neogotiche, elementi decorativi eclettici e una forte caratterizzazione monumentale. Per approfondire la storia dell’edificio, l’attività di Gussoni e il contesto dell’architettura torinese tra Otto e Novecento, ecco alcune risorse selezionate.
Da leggere su Angoli Torino
Gottardo Gussoni
La vita, l’attività e le principali opere dell’architetto torinese, tra Liberty, eclettismo e architettura del primo Novecento.
Torino Liberty
Un percorso tra architetti, edifici e luoghi che raccontano lo sviluppo dell’architettura torinese tra fine Ottocento e primo Novecento.
Pietro Fenoglio, Torino capitale Liberty
La figura di Pietro Fenoglio e il contesto architettonico nel quale si sviluppò il Liberty torinese.
Villino Raby
Un edificio legato alla collaborazione tra Pietro Fenoglio e Gottardo Gussoni, utile per confrontare linguaggi e fasi diverse della loro attività.
Villa Scott
La villa di Pietro Fenoglio alla quale Gussoni collaborò, nel contesto della stagione Liberty torinese.
Fonti per approfondire
Scheda dedicata all’edificio di corso Francia 23, con informazioni sul progetto di Gottardo Gussoni, sulla realizzazione e sulle caratteristiche architettoniche.
Scheda biografica sull’architetto, con informazioni sulla formazione, sull’attività professionale e sulle principali opere.
Scheda sul Villino Raby e sulla collaborazione tra Pietro Fenoglio e Gottardo Gussoni.
Approfondimento sulla villa progettata da Pietro Fenoglio con la collaborazione di Gottardo Gussoni.
Approfondimento storico sul grande asse viario torinese lungo il quale si trova la Casa della Vittoria.
Approfondimento dedicato alla Casa della Vittoria e ai suoi caratteristici elementi decorativi, tra cui i celebri draghi del portale.
Nota sulle fonti: le risorse indicate permettono di approfondire la storia della Casa della Vittoria, il progetto di Gottardo Gussoni, i rapporti con la stagione Liberty torinese e il contesto urbano di corso Francia. Le fonti esterne sono riportate come strumenti di approfondimento storico e documentario.
