
Fontana dei Dodici Mesi
La fontana è un’opera progettata dall’esponente del Liberty torinese Carlo Ceppi (già architetto di Casa Bellia) per l’Esposizione del 1898, che celebrava i 50 anni dello Statuto Albertino. È l’unica composizione di quell’esposizione che è rimasta fino ai giorni nostri.
Inoltre, con la sua posizione all’interno del Parco del Valentino, la fontana sfrutta il naturale dislivello del terreno verso il Po, contribuendo all’effetto scenografico dell’insieme.
Ancora oggi, la Fontana dei Dodici Mesi è uno dei luoghi più riconoscibili del Parco del Valentino. Per questo motivo, rappresenta una tappa interessante per chi vuole conoscere l’architettura torinese tra Ottocento e Novecento
Architettura e sculture della Fontana dei Dodici Mesi
La fontana presenta una facciata merlata con un’ampia vasca centrale, nella quale cade una cascata con una portata di 600 litri d’acqua al secondo. Sulla terrazza della vasca vi sono quattro statue a rappresentare i fiumi che bagnano Torino: il Po, la Dora, la Stura, il Sangone.
Sulla balaustra sono disposte dodici figure allegoriche femminili che rappresentano i mesi dell’anno. Da qui il nome di fontana dei dodici mesi (o quattro stagioni). Ordinariamente la vasca comprendeva anche la scultura di una sirena trainata da tre cigni e due gruppi di putti indicanti La Pace e La Guerra.

La fontana e la leggenda Fetonte
Una tradizione popolare collega il luogo alla vicenda mitologica di Fetonte, il giovane che, secondo il mito, precipitò dal cielo dopo aver tentato di guidare il carro del Sole.
Questa leggenda lega quindi la fontana e il territorio torinese a un episodio della mitologia classica. Si tratta naturalmente di un racconto tradizionale, non di un dato storico sulla costruzione del monumento.
La fontana e la leggenda Karl Marx
Ben più curiosa è invece la presenza di Karl Marx. La statua che raffigura il Po è rappresentata da un uomo di mezza età, a torso nudo, seduto su una piccola barca. Ai suoi piedi si trovano dei putti e un tridente. Tuttavia, il volto della statua, contornato di capelli arruffati e da una lunga barba, è incredibilmente simile al filosofo Karl Marx.
Non mi credete, confrontate le due foto sotto. Da una parte la statua scolpita da Luigi Contratti, dall’altra la foto scattata dai fotografi londinesi Mayall intorno al 1870, quando aveva poco più di 50 anni.


Non so quanto queste foto fossero diffuse a fine Ottocento ma, pare comunque difficile che Carlo Ceppi (aristocratico ed architetto di siti sacri) abbia volutamente raffigurato Marx. Potrebbe essere stato Luigi Contratti, autore della statua, o qualche lavorante, ma anche questo sembra improbabile. Forse si tratta solamente di una coincidenza. Certo è che la somiglianza è davvero impressionante!
Fonti e approfondimenti
La Fontana dei Dodici Mesi è una delle testimonianze più importanti dell’Esposizione Generale Italiana del 1898 e rappresenta un interessante punto d’incontro tra l’eclettismo di Carlo Ceppi, le suggestioni decorative di fine Ottocento e le nuove tendenze che avrebbero portato al Liberty torinese. Per approfondire la storia della fontana, gli artisti coinvolti e il contesto dell’esposizione, ecco alcune risorse selezionate.
Da leggere su Angoli Torino
Carlo Ceppi e il Liberty torinese
La figura di Carlo Ceppi, la sua attività a Torino e il suo contributo all’evoluzione dell’architettura tra eclettismo e nuove forme decorative.
Torino Liberty
Un percorso tra architetture, protagonisti e luoghi che raccontano la nascita del Liberty a Torino.
Pietro Fenoglio, Torino capitale Liberty
La figura di Pietro Fenoglio e il contesto architettonico della Torino che, tra Otto e Novecento, si avvicina al Liberty.
Casa Fenoglio-Lafleur
Un esempio fondamentale per comprendere il passaggio verso il Liberty maturo nell’architettura torinese.
Fonti per approfondire
Scheda sulla fontana, sulla costruzione del 1898, sul progetto di Carlo Ceppi e sui quattro gruppi scultorei dei fiumi torinesi.
Biografia e attività dell’architetto, con particolare attenzione alla sua opera per l’Esposizione Generale Italiana del 1898.
Scheda sullo scultore che realizzò la statua allegorica del Po per la Fontana dei Mesi.
Approfondimento sullo scultore autore del gruppo allegorico del Sangone.
Documento storico sull’Esposizione, con immagini e testimonianze dell’evento organizzato al Parco del Valentino.
Approfondimento sulla presunta somiglianza tra il volto della statua del Po e Karl Marx e sulle diverse ipotesi legate alla leggenda.
Nota sulle fonti: le risorse indicate permettono di approfondire la storia della Fontana dei Dodici Mesi, il progetto di Carlo Ceppi, gli scultori coinvolti e il contesto dell’Esposizione Generale Italiana del 1898. La vicenda del presunto volto di Karl Marx è riportata come curiosità e leggenda non documentata.
