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Sito ufficiale: Museo del Cinema
Foto di Lucia Ranieri

La Mole Antonelliana è la padrona di casa di Torino. Elegante ed austera, unica ed inimitabile. Non si puo’ immaginare Torino senza il suo simbolo.

La costruzione nacque dal desiderio della comunità ebraica di erigere un nuovo tempio, affidando il progetto ad Alessandro Antonelli.

Mole Antonelliana
La Mole Antonelliana

I lavori iniziarono nel 1863 e prevedevano un edificio di 47 metri. Durante la costruzione Antonelli però modificò più volte il disegno originale. Alla fine propose un innalzamento fino a 113 metri.

Sempre più in alto!

Nel 1869, la comunità ebraica interruppe i lavori, per mancanza di fondi. La costruzione fu completata raggiunti i 70 metri con un tetto piatto. Tuttavia, l’edificio iniziò ad avere problemi di stabilita strutturale dovuti al peso e all’altezza. Alla fine la comunità fu costretta a donarla alla città in cambio di un altro terreno dove sorge tutt’ora l’attuale sinagoga.

Il comune di Torino continuò la costruzione. Antonelli realizzò un colonnato neoclassico. Venne chiamato il Tempietto ed accessibile al pubblico ancora oggi. Con il Tempietto si raggiunsero i 90 metri all’inizio del 1885.

Per terminare la struttura Antonelli realizzò una forma appuntita, chiamata Lanterna. Tramite questa si arrivò a 113 metri alla fine del 1885.

In aggiunta egli progetto una guglia di 50 metri da installare sopra la Lanterna. La guglia fu terminata nel 1889, raggiungendo 161,9 metri di altezza.

Mole Antonelliana
Costruita con Lego

Nel 1888 Antonelli propose anche l’installazione sopra la guglia di una statua del Genio Alato. La statua fu realizzata dallo scultore Fumagalli con una stella a cinque punte sulla testa. I torinesi hanno sempre scambiato questa statua per un angelo.

Il 10 aprile 1889 con la posa della statua, dal peso di 300kg e alta 5,46, si raggiunsero i 167,35 metri di altezza!

Purtroppo, Antonelli non poté’ vedere la fine della sua opera. Ormai anziano, morì a 90 anni nel 1888. Negli ultimi anni controllava i lavori salendo con un rudimentale ascensore azionato da carrucole.

Tuttavia, egli fu in grado di realizzare quella che per molti anni sarà la più alta costruzione al mondo in muratura. Proprio per questo motivo venne chiamata Mole.

Danni, modifiche e rifacimenti

L’11 agosto 1904 durante un nubifragio la statua venne abbattuta, rimanendo miracolosamente in bilico sul tempietto senza crollare a terra. La statua non fu più installata, ma venne sostituita con una stella a cinque punte che riportò la Mole ad un’altezza di 167,35 metri.

Tra il 1905 e il 1908 vennero decorati gli interni, per poi diventare sede del Museo del Risorgimento. Nel 1931 si procedette a lavori di rinforzo della struttura. Dal 1938, spostato il Museo del Risorgimento a Palazzo Carignano, divenne sede per mostre e convegni.

Mole Antonelliana
La Mole Antonelliana

Il 23 maggio 1953, alle 19.25, una tromba d’aria spezzò la guglia della Mole, Essa che cadde a terra fortunatamente senza arrecare danno a persone. La ricostruzione avvenne tra il 1955 e il 1960. Tuttavia si procedette a supportare la guglia con armatura metallica per renderla più resistente. Venne realizzata una nuova stella a dodici punte più piccola della precedente, per un totale di 165 metri, leggermente meno di prima. Tuttavia, l’introduzione del cemento armato nella guglia fece perdere alla Mole il primato di edificio in muratura più alto al mondo.

Nel 1964 venne installato il primo ascensore interno per poter accedere al tempietto e godere del panorama. Per sicurezza venne chiuso l’accesso alla guglia.

L’ascensore venne sostituito diverse volte nel corso degli anni, quello attuale è in funzione dal 2000, quando la Mole divenne sede permanente del Museo del Cinema.

Dal 1998 sul fianco della Mole è installata un’opera luminosa che rappresenta la serie matematica di Fibonacci.

Negli ultimi anni la Mole viene illuminata con luci a tema in particolari giorni o ricorrenze. Ad esempio il 4 maggio viene illuminata di granata in ricordo della tragedia del Grande Torino a Superga.

Mole Antonelliana, luogo bianco della Torino Magica

Nel corso degli anni la Mole è diventata il simbolo di Torino, e attorno ad essa sono sorte storie e leggende:

  • Secondo alcuni, la strana forma di pagoda allungata appoggiata sopra una piramide rende la Mole una grande antenna capace di funzionare come catalizzatore di energia positiva.
  • Friedrich Nietzsche amava molto la Mole, tanto da paragonarla alla figura di Zarathustra.
  • Con l’ingresso dell’Euro nel 2002, la zecca italiana conio’ per errore delle monete da 1 centesimo con l’effige della Mole Antonelliana (prevista su quelle da 2 centesimi). Ognuna di queste monete vale oggi alcune migliaia di Euro.
  • Secondo la tradizione popolare, gli studenti universitari che salgono sulla Mole non finiranno gli studi.
  • La statua del Genio Alato e’ oggi conservata e visibile nel Museo del Cinema, anche se molti continuano a credere che sia un angelo.
  • La Mole fu una dei primi edifici ad essere illuminata con lampade a gas.