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Sito ufficiale: Musei Reali – Palazzo Reale

Facciata di Palazzo Reale
Palazzo Reale

Palazzo Reale si trova nella centralissima Piazza Castello e fu la principale residenza della famiglia Savoia. Esso fu il centro della politica, della corte e del potere del regno. Ai giorni nostri Palazzo Reale è patrimonio dell’UNESCO.

La storia

Quello che oggi sorge come Palazzo Reale, originariamente era il Palazzo del Vescovo. I Savoia quando venivano a Torino alloggiavano presso il Castello (Palazzo Madama).

Solo a partire dal 1563 Emanuele Filiberto, trasferendo la capitale a Torino, prese possesso di Palazzo Reale iniziandone il rinnovamento.

Inizialmente i lavori vennero affidati a Ascanio Vittozzi. Con la salita al trono di Vittorio Amedeo I e sua madre, la reggente Maria Cristina di Francia, nel 1643 venne chiamato Carlo di Castellamonte per la ricostruzione del palazzo dopo i danni subiti dalla guerra. Successovamente egli fu sostituito da suo figlio Amedeo. Essi realizzarono la facciata, terminata nel 1656, e ridisegnarono gli interni. A fine ‘600 vennero poi ampliati i giardini.

A partire dal 1722, Carlo Emanuele incaricò Filippo Juvarra di riammodernare il secondo piano. Vari rifacimenti e modifiche furono poi effettuati in occasione dei matrimoni reali. Ulteriori aggiornamenti avvennero anche per un’ala del Palazzo occupato per un periodo da Vittorio Emanuele Duca d’Aosta.

Palazzo Reale - Sala del Trono
Palazzo Reale – Sala del Trono

Carlo Alberto fece apportare alcune modifiche per le nozze del figlio Vittorio Emanuele II, oltre che commissionare l’attuale cancellata di Palazzo Reale a Pelagio Pelagi che la ultimò nel 1835.

Vittorio Emanuele II farà costruire la grande scala d’onore nel 1862, mantenendo Palazzo Reale sede della monarchia fino al 1865 quando i Savoia si trasferiranno definitivamente a Roma.

Dietro al palazzo si possono ammirare i Giardini Reali opera di Andre’ Le Notre.

Interno

Al primo piano troviamo sale con ornamenti di pregio realizzati da parte di Francesco Beaumont. Tra queste vi sono il Salotto Cinese, la galleria omonima e l’Armeria Reale.

Imponente e’ anche la Galleria affrescata dell’austriaco Daniel Seiter che si rifa alla Galleria degli Specchi di Versailles. Sfarzoso e ricco anche l’Appartamento d’Inverno del Re e la Sala del Trono.

Al secondo piano si accede tramite un imponente scalone realizzato da Filippo Juvarra chiamato Scala delle Forbici. Lo scalone prende il nome da un particolare della volta voluto da Juvarra dove un paio di forbici tagliano due trecce di capelli.

Palazzo Reale - Interni
Palazzo Reale – Interni

Il secondo piano subì rinnovamenti frequenti che rendono molte sale un miscuglio di stili e che hanno portato al danneggiamento di soffitti e affreschi.

Rilevante è il piccolo Gabinetto Cinese che si trova all’interno degli Appartamenti del Duca d’Aosta.

La cancellata di Palazzo Reale

Come detto la cancellata fu realizzata da Pelagio Pelagi nel 1835 su volere di Carlo Alberto.

Secondo la leggenda, la cancellata che separa la piazzetta Reale da Piazza Castello, costruita da Pelagio Pelagi nel 1835, separerebbe la zona di Magia Nera da quella di Magua Bianca.

Il punto maggiore di energia si troverebbe proprio nell’ingresso della cancellata, tra i due Dioscuri. Proprio in questo punto nei secoli scorsi veniva posta la Sacra Sindone durante le ostensioni. Si racconta che attraversando il punto in cui era esposta si veniva ricaricati di energia positiva e di fortuna.

In aggiunta, nei giardini reali, situati dietro il Palazzo Reale, si trova la grandiosa Fontana dei Tritoni. Secondo gli studiosi di misteri, questa fontana rappresenta il cuore pulsante dell’energia benefica. Chi vi si avvicina con attenzione potrà percepire la sua forza vitale e rigenerante, che dona vigore e vitalità.