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Palazzo Reale di Torino

Palazzo Reale si trova nella centralissima Piazza Castello e fu la principale residenza della famiglia Savoia. Esso fu il centro della politica, della corte e del potere del regno. Ai giorni nostri Palazzo Reale è patrimonio dell’UNESCO.

La storia di Palazzo Reale

La storia di Palazzo Reale di Torino è strettamente legata alla dinastia dei Savoia e al ruolo della città come capitale. Infatti, nel 1563, il duca Emanuele Filiberto di Savoia trasferì la capitale del Ducato da Chambéry a Torino e stabilì la corte nell’antico Palazzo del Vescovo, vicino al Duomo di San Giovanni Battista.

Nel 1584, per volere di Carlo Emanuele I, iniziò una lunga fase di rinnovamento dell’intero edificio.

Inizialmente i lavori per una nuova residenza ducale vennero affidati a Ascanio Vittozzi.

Con la salita al trono di Vittorio Amedeo I e sua madre, la reggente Maria Cristina di Francia, nel 1643 venne chiamato Carlo di Castellamonte per riparare i danni del palazzo subiti dalla guerra. Successivamente egli fu sostituito da suo figlio Amedeo. Essi realizzarono la facciata, terminata nel 1656, e ridisegnarono gli interni. A fine ‘600 vennero poi ampliati i giardini.

Nel 1713 i Savoia ottennero il titolo di re e il palazzo divenne una residenza reale.

A partire dal 1722, Carlo Emanuele incaricò Filippo Juvarra di riammodernare il secondo piano. Vari rifacimenti e modifiche furono poi effettuati in occasione dei matrimoni reali. Ulteriori aggiornamenti avvennero anche per un’ala del Palazzo occupato per un periodo da Vittorio Emanuele Duca d’Aosta.

Carlo Alberto fece apportare alcune modifiche per le nozze del figlio Vittorio Emanuele II, oltre che commissionare l’attuale cancellata di Palazzo Reale a Pelagio Palagi che la ultimò nel 1835.

Vittorio Emanuele II farà costruire la grande scala d’onore nel 1862, mantenendo Palazzo Reale sede della monarchia fino al 1865 quando i Savoia si trasferiranno definitivamente a Roma.

Dietro al palazzo si possono ammirare i Giardini Reali opera di Andrè Le Notre.

Palazzo Reale di Torino - Sala del trono
Palazzo Reale di Torino – Sala del trono

Interno

Al primo piano troviamo sale con ornamenti di pregio realizzati da parte di Francesco Beaumont. Tra queste vi sono il Salotto Cinese, la galleria omonima e l’Armeria Reale.

Imponente è anche la Galleria affrescata dell’austriaco Daniel Seiter che si rifa alla Galleria degli Specchi di Versailles. Sfarzoso e ricco anche l’Appartamento d’Inverno del Re e la Sala del Trono, dove decorazioni, dorature, dipinti e arredi contribuiscono a restituire l’atmosfera della residenza reale.

Al secondo piano si accede tramite un imponente scalone chiamato Scala delle Forbici, progettata da Filippo Juvarra e realizzata tra il 1720 e il 1722. Lo scalone prende il nome da un particolare della volta voluto da Juvarra dove un paio di forbici tagliano due trecce di capelli.

Palazzo Reale di Torino - Galleria di Daniel Seiter
Palazzo Reale di Torino – Galleria di Daniel Seiter

Il secondo piano subì rinnovamenti frequenti che rendono molte sale un miscuglio di stili e che hanno portato al danneggiamento di soffitti e affreschi.

Rilevante è il piccolo Gabinetto Cinese che si trova all’interno degli Appartamenti del Duca d’Aosta.

La cancellata di Palazzo Reale

La monumentale cancellata che separa Piazzetta Reale da Piazza Castello fu progettata da Pelagio Palagi su incarico di re Carlo Alberto nel 1834. Successivamente, lavori proseguirono negli anni successivi e il complesso venne arricchito con le statue dei Dioscuri, Castore e Polluce, realizzate dallo scultore Abbondio Sangiorgio.

Oltre al suo valore storico e artistico, la cancellata è entrata di diritto nella Torino Magica. Interpretazioni esoteriche le attribuiscono il significato simbolico, considerandola un confine tra Magia Bianca e Magia Nera. Secondo la leggenda, infatti, la cancellata dividerebbe idealmente la piazzetta in due aree caratterizzate da energie opposte.

Giardini di Palazzo Reale a Torino - Fontana dei Tritoni
Giardini di Palazzo Reale a Torino – Fontana dei Tritoni

Il punto maggiore di energia si troverebbe proprio nell’ingresso della cancellata, tra i due Dioscuri. Proprio in questo punto nei secoli scorsi veniva posta la Sacra Sindone durante le ostensioni. Si racconta che attraversando il punto in cui era esposta si veniva ricaricati di energia positiva e di fortuna.

Infine, nei giardini reali, situati dietro il Palazzo Reale, si trova la grandiosa Fontana dei Tritoni. Secondo gli studiosi di misteri, questa fontana rappresenta il cuore pulsante dell’energia benefica. Chi vi si avvicina con attenzione potrà percepire la sua forza vitale e rigenerante, che dona vigore e vitalità.

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Fonti e approfondimenti

Palazzo Reale di Torino è uno dei luoghi più significativi della storia sabauda. La residenza accolse la corte dopo il trasferimento della capitale del Ducato a Torino nel 1563 e si trasformò nel corso dei secoli grazie agli interventi di architetti e artisti come Ascanio Vitozzi, Filippo Juvarra e Pelagio Palagi. Gli ambienti, gli arredi e le decorazioni raccontano l’evoluzione della corte e il ruolo politico e culturale della città.

Un elemento distintivo del complesso è la cancellata di Piazzetta Reale, progettata da Pelagio Palagi e realizzata tra il 1836 e il 1840, con successive lavorazioni per completare l’insieme. Le statue dei Dioscuri, Castore e Polluce, arricchiscono l’ingresso monumentale. Accanto alla storia documentata, la cancellata e gli spazi circostanti sono entrati anche nell’immaginario della Torino Magica. Le interpretazioni legate alla Magia Bianca e alla Magia Nera appartengono alla tradizione esoterica e vanno distinte dai fatti storici verificabili.

Da leggere su Angoli Torino

Torino Magica
Un percorso tra luoghi, simboli e tradizioni che hanno contribuito a costruire l’immaginario magico ed esoterico della città.

Torino Nera
Un approfondimento sui luoghi e sulle leggende legati al lato più oscuro dell’immaginario torinese, distinguendo la tradizione popolare dalla storia documentata.

Duomo di San Giovanni Battista
Un approfondimento sulla storia religiosa e architettonica del Duomo di Torino, situato accanto al complesso di Palazzo Reale.

Fonti per approfondire

Musei Reali di Torino – Palazzo Reale

Fonte istituzionale sulla storia della residenza, sugli appartamenti reali, sugli interventi architettonici e sulle decorazioni delle sale.

MuseoTorino – Cancellata di Palazzo Reale

Scheda storico-artistica sulla cancellata progettata da Pelagio Palagi e sul suo ruolo nella definizione di Piazzetta Reale.

MuseoTorino – Piazzetta Reale

Approfondimento sulla realizzazione della cancellata, sui lavori ottocenteschi e sulle statue dei Dioscuri.

Musei Reali – Giardini Reali

Fonte istituzionale sul parco storico, sulla sua evoluzione e sulla fontana dei Tritoni e della Nereide, realizzata nel Settecento.

Musei Reali – La storia del complesso

Panoramica sul complesso museale, sulla sua origine e sulla trasformazione della residenza sabauda nel corso dei secoli.

Nota sulle fonti: per la storia di Palazzo Reale, la cancellata, Piazzetta Reale e i Giardini Reali sono state privilegiate fonti istituzionali e storico-artistiche. Le interpretazioni legate alla Torino Magica, alla Magia Bianca e alla Magia Nera sono presentate come tradizioni esoteriche, da distinguere dalle informazioni storiche documentate.