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Piazza e Palazzo Carignano si trovano in pieno centro storico a pochi passi da via RomaPiazza Castello. Costruita in completo stile barocco, prende il nome dall’omonimo e maestoso palazzo.

La piazza venne aperta durante l’espansione della città voluta da Vittorio Amedeo I.

Piazza Carignano
Palazzo Carignano

Il progetto del palazzo, venne affidato a Guarino Guarini. Prevedeva la facciata barocca sulla piazza e un ampio giardino privato sul lato opposto. I lavori iniziarono le 1679 terminando 6 anni dopo.

A partire da 150 anni piu’ tardi, in questa Piazza e in questo Palazzo si svolsero alcuni dei più significativi episodi per la storia di Torino e d’Italia.

Statuto Albertino

I principi di Carignano erano un ramo cadetto dei Savoia. Essi ereditarono il trono nel 1831 alla morte senza eredi di Carlo Felice. Tuttavia, già nel 1821 Carlo Alberto di Carignano, nipote di Carlo Felice, resse il trono per un breve periodo a causa di impegni militari dello zio a Novara. Durante questo periodo, Torino fu sede di violenti moti rivoluzionari che portarono Carlo Alberto a concedere la Costituzione. Carlo Felice si infuriò e rientrò velocemente in città. Abrogò la costituzione e fece promettere al nipote che non avrebbe mai concesso la Costituzione in vita sua.

Moti rivoluzionari decisamente più violenti avvennero nuovamente nel 1848. Carlo Alberto, ormai re a tutti gli effeti, si trovò di nuovo sotto pressione e nelle condizioni di concedere nuovamente la Costituzione. Nonostante lo zio fosse morto da diversi anni, non volle però mancare alla promessa fatta. Acconsentì quindi a rilasciare una forma di costituzione sotto il nome di Statuto Albertinoche fu proclamato dal balcone del palazzo direttamente dal sovrano.  

Ampliamento di Palazzo Carignano e Unita’ d’Italia

Piazza Carignano
Palazzo Carignano – Parlamento Italiano
Foto di Vanda Portone

A partire da quel momento Torino fu alla giuda del processo di unificazione dell’Italia, durante il quale Palazzo Carignano divenne la sede del primo Parlamento Italiano. In breve tempo il Palazzo divenne piccolo per ospitare tutti i rappresentati dei territori che a mano a mano passavano sotto il controllo del Piemonte.

Si decise così di estendere il palazzo, senza però stravolgerne l’architettura. L’ampliamento venne costruito in modo identico a quello precedente, rinunciando al giardino privato ed estendendo il palazzo nella parte interna.

Ancora oggi, attraversando il cortile è possibile vedere dove le due costruzioni si saldano tra loro. Vi è uno sbalzo evidente nella totalità’ dei colori del muro dovuta a una differenza di circa 200 anni tra la parte vecchia e quella nuova.

Durante i lavori di ampliamento venne costruita un’enorme struttura in legno all’interno del cortile per ospitare i parlamentari. All’interno di questa struttura il 18 marzo 1861 venne ufficialmente proclamata l’Unità d’Italia. I lavori di ampliamento del palazzo terminarono nel 1864, anno in cui la capitale venne trasferita a Firenze. Conclusione: quell’ala del palazzo non venne mai usata. Ancora oggi c’è una gigantesca sala (che doveva essere la sede del parlamento) completamente vuota.

All’interno del Palazzo e’ conservato il Parlamento originale dell’epoca con tanto di targhette per i posti a sedere dei parlamentari (Cavour, Balbo, etc.). Il Parlamento fa parte della visita del Museo del Risorgimento.

La Piazza

Piazza Carignano
Piazza Carignano

In piazza Carignano si trova anche il Ristorante il Cambioil più famoso e costoso ristorante della città. Esso prende il nome dal luogo in cui si effettuava il cambio dei cavalli per le carrozze.

Cavour, amava mangiare in questo ristorante, sedendosi ad un tavolo vicino ad una finestra che dava sulla piazza. In caso di emergenze a Palazzo, un suo collaboratore usciva sul balcone del palazzo agitando un fazzoletto, Cavour lo vedeva e correva subito a Palazzo. Il ristorante conserva ancora il tavolo preferito da Cavour.

Sul lato opposto si trova il bar Pepino. Famoso per aver inventato quello che gli anziani di Torino chiamano ancora oggi “Pinguino”: non è altro che il ben più conosciuto ricoperto. La vera invenzione in realtà fu che questo e’ stato il primo gelato da passeggio.

Piazza Carignano
Palazzo Carignano – Indiani

Indiani a Palazzo Carignano

I Carignano parteciparono, con un piccolo esercito a supporto ai francesi, alla conquista dell’America. In Canada (Quebec) c’e’ una piccola cittadina chiamata proprio Carignan in onore della casata. I Carignano vollero anche ricordare questa loro avventura americana inserendo dei volti stilizzati degli indiani d’America sul palazzo. Siamo nel 1600 circa, quindi non c’erano fotografie ma solo le descrizioni di chi tornava. Si possono comunque riconoscere negli ornamenti delle finestre del primo piano.