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Foto articolo di Michele Giannone e Lucia Ranieri

Piazza Solferino si trova nel centro storico tra via Cernaia, via Pietro Micca e l’inizio di corso Re Umberto. Intitolata al comune in provincia di Mantova. Qui, nel 1859, le truppe piemontesi ottennero un’importante vittoria contro gli austriaci durante la seconda guerra d’indipendenza.

Piazza Solferino

Piazza Solferino si presenta stretta e lunga. Per molto tempo è conosciuta come piazza del mercato del legno o piazza del bosco per il tipico mercato che vi si teneva.

Fino all’apertura di via Pietro Micca risultava essere una piazza periferica. Contornata da semplici fabbricati dedicati alla cura di orti e giardini.

La risistemazione attuale avvenne nel 1853 in concomitanza con la realizzazione di via Pietro Micca, grazie ad un progetto di Carlo Promis. Successivamente nel 1870 sono poi installate le aiuole centrali.

Piazza Solferino. Statua a Ferdinando di Savoia.
Piazza Solferino
Statua a Ferdinando di Savoia (Foto di Michele Giannone)

Nel 1859 è completato il Teatro Alfieri. Uno dei più famosi ed importanti della città colpito da doverse sfortune. Il teatro ebbe una storia difficile dovuta i molti incendi.

Distrutto prima ancora di essere inaugurato nel 1858, venne ricostruito velocemente. Fu vittima di altri incendi nel 1863, 1868 e 1927. Infine, distrutto completamente durante la seconda guerra modiale, è nuovamente ricostruito seguendo i disegni originali di Barnaba Panizza.

Il monumento a Ferdinando di Savoia duca di Genova è invece installato nel 1877. Egli e’ ritratto in groppa ad un cavallo ferito durante la battaglia della Bicocca (Novara 1849). Battaglia svoltasi nel contesto della prima guerra di indipendenza.

Nel 1884 è aggiunta la statua a Giuseppe La Farina, patriota dell’unificazione nazionale.

La Fontana Angelica venne invece inaugurata nel 1930, su disegno di Giovanni Riva. Voluta da Pietro Bajnotti per ricordare i genitori, doveva essere installata di fronte al Duomo.

Piazza Solferino. Fontana Angelica.
Piazza Solferino – Fontana Angelica
(foto di di Lucia Ranieri)

Si decise poi di posiazionarla in piazza Solferino, forse anche a causa dei molti significati misteriosi nell’opera.

La fontana è, difatti, di particolare interesse soprattutto per il legame con l’esoterismo e la massoneria. Le sue sculture e i suoi dettagli, presentano molti particolari nascosti che rimandano appunto alle arti occulte e misteriose.

Trovate maggiori informazioni nella pagina del sito dedicata alla fontana, ma sicuramente è una tappa da non saltare per un tour della Torino Magica.

I palazzi

Diversi i palazzi rilevanti che si affacciano sulla piazza.

Palazzo Ceriana (all’angolo con via Arcivescovado), costruito nel 1870 da Carlo Ceppi per la famiglia omonima.

Piazza Solferino
Piazza Solferino
(Foto di Michele Giannone)

Tra via Cernaia e via Botero in stile liberty su disegno di Pietro Fenoglio, Palazzo Generali Venezia costruito nel 1907.

Tuttavia, il piu’ interessante e’ probabilmente Palazzo Fiorina, all’inizio di via Pietro Micca. Costruito anch’esso da Carlo Ceppi nel 1860 per la facoltosa famiglia Fiorina, con decorazioni liberty e barocche.

Qui, al piano terra, si trova lo storico Bar Norman (precedentemente Birreria Voigt), dove nel 1906 venne fondato il Torino Footbal Club

Nel 1950 su progetto di Gualtiero Casalegno, tra via Pietro Micca e via Santa Teresa è eretta la Torre Solferino, detta anche Casa Alta. La costruzione sostituisce un precedente edificio distrutto durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

A seguito dei restauri avvenuti nel 2013, furono installate anche due opere moderne: la meridiana di Lucio Morra e un volto in bronzo del messicano Javier Marin.

Da ricordare infine il piazza Solferino n.20, casa di Piergiorgio Frassati e prima sede del quotidiano La Stampa.